equilibrio definizione
Nella vita cerco l’equilibrio tra le mille cose che vorrei fare, faccio e non vorrei fare, tra le persone che frequento, tra gli impegni che non vorrei avere; in tutto ció cerco l’equilibrio per la mia persona. Mi sono reso conto da poco che equilibrio, peró, non é quello che cerco. La parola equilibrio, infatti, significa, dizionario treccani “Stato di quiete di un corpo su cui non agiscono forze”, l’equilibrio insomma é un momento fermo in cui c’é stallo. L’equilibrio, quindi, ci puó essere se e solo se noi stessimo fermi e le persone intorno a noi pure, ma qusto non potrai mai accadere nella dinamicità della vita, nella frenesia della vita nel cambiamento di noi stessi nel cambiamento delle persone a noi vicine. Poi, l’equilibrio lo visualizzo come una bilancia nel momento preciso in cui il peso da ambi le parti é pari e resta quello, ed un cambiamento di peso da una parte necessita un cambiamento dall’altro altrimenti tutto cade, tutto crolla, quindi uno é un cambiamento spontaneo, naturale, l’altro é una conseguenza del cambiamento, una forzatura, una conseguenza. Se a allora B per mantenere tutto intatto, conseguenza matematica. L’equilibrio é cosi fragile perché momentaneo e proprio perché momentaneo é falso. (frase provocatoria) L’alternativa che ho individuato alla parola equilibrio é armonia, la parola armonia, in effetti, evoca quel senso di movimento e dinamicità, non un immagine statica come quella dell’equilibrio, in effetti l’etimologia di armonia deriva dalla parola greca di «unione», «proporzione», «accordo», armonia é apertura e movimento, piuttosto che chiusura e staticitá come raggiungere l’armonia ??? non lo so a voi le conclusioni.
ora sigaretta… o non sigaretta… non lo saprete mai!