terza persona singolare tre mesi fa
og date: 2024-07-06T20:48:14+02:00
Era maggio, la vita proseguiva normalmente, come ogni altra vita mi ritrovavo a lavorare, a frequentare persone più o meno amiche. Perlomeno mi tengono compagnia il sabato sera, pensavo. Dicono che bisogna uscire. Dicono che fa bene. Non ne capisco bene il perché, a me sembra che a nessuno interessi, nessuno in realtà si diverte. La prima domanda che fanno é “ma voi a che ore andate a casa?”. Ma sei appena arrivato. Oltre, quindi, ai sabato sera, continuo con il mio lavoro. Anche qui, dicono che sono fortunato ad avere un lavoro. Fortunato? Ma se mi annoio a morte. L’altro giorno ho incontrato Lucia, a Lucia la vita va da dio, sembra. Mi ha detto che il suo capo l’ha promossa e Marco, il suo ragazzo, le ha regalato un paio di gioielli. Lucia era davvero felice. Mi sono immedesimato in lei ed ho pensato se quello fosse una buona ragione per essere felici, pensavo non lo fosse. Però dicono che avere il ragazzo é una fortuna. Allora mi fido. Appoggio la sigaretta e rifletto. Non sto bene con il cervello. No, non può essere così, la vita dev’essere ben altro. Ma allora come fanno queste persone ad essere davvero felici. A me sembra una finzione. Sembra che siano state plasmate, Sembra di vivere all’interno di quel film di Jim Carry. No non può essere un film, questa é la vita vera e loro sono persone vere. Non sono dentro un film. Riprendo la sigaretta, la accendo. Forse le persone hanno scelto di vivere così perché qualcuno ha detto loro che quella é la vita. Mi chiedo se anche loro siano infelici. Forse lo sono e non lo accettano, o forse lo sono e si sono rassegnati. Insomma, vivono la loro vita come un compromesso. Ma un compromesso tra cosa, esattamente? Qualcuno ha detto che dev’essere cosí e loro accettano, in cambio ottengono: una casa, se sono fortunate, una persona a loro fianco che le ama e se si comportano bene qualche vacanza. La sigaretta é finita. Non credo che questo “sistema” sia molto gentile, insomma noi siamo persone vere non siamo robot e nemmeno dei criceti a cui puoi dare la ricompensa. Le persone sono caratterizzate dall’immaginazione, dalla creatività e dai sentimenti. Le persone sono ‘animali’ espressivi, per fare una semi-cit. Le persone hanno un cuore e idee. E chissà probabilmente alcune anche dei sogni che ormai sono svaniti. E tu? Mi rivolgo a te pseudo lettore distrutto dalla serotonina. Tu non hai dei sogni? Non so se fumare o no, no meglio di no. Non ci può essere una realtà alternativa? Io voglio approcciare la tecnologia, voglio abbracciare il progresso. Sto criticando il modo di lavorare, il modo di vivere, il modo di rapportarsi, o forse sono solo infelice, uff.